CGD La Loggia

UN PATTO PER LA LEGALITA’
Il CGD LA LOGGIA sulla nave della LEGALITA’ in partenza da Civitavecchia il 22 maggio, per partecipare poi al convegno del 23 maggio nell’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone di Palermo.
18 anni fa era un sabato come tanti. Lungo il tratto di autostrada, tra l'aeroporto di Punta Raisi e Palermo mentre all’altezza di Capaci la Croma di Giovanni Falcone, proveniente da Roma per Palermo, sfrecciava, trasportando oltre al magistrato , la moglie, Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, Giovanni Brusca (Lo "scannacristiani") schiacciò il pulsante con il quale fece esplodere 500 chili di tritolo. Erano le 17.59, nel cratere provocato dalla deflagrazione, tra le lamiere accartocciate delle auto, i cinque corpi martoriati. Falcone e Francesca Morvillo morirono senza riprendere conoscenza, i tre agenti della scorta erano già cadaveri, quando furono estratti dalla carcassa dell’auto in fiamme.
- Domenica 23 maggio 2010, presenti al convegno nell’aula bunker dell’Ucciardone, lo storico istituto penitenziario di Palermo. Aula simbolo perché lì si celebrò fra il febbraio del 1986 e il dicembre del 1987 il maxiprocesso, prima reazione importante dello Stato a Cosa Nostra, di cui furono messi sotto accusa oltre 400 esponenti di spicco. Grazie all’azione del pool antimafia."La nostra indipendenza non è privilegio", ha detto al convegno Piero Grasso procuratore nazionale antimafia, difenderemo ha aggiunto, il valore dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura dal potere esecutivo" – Parole forti che hanno suscitato un'ovazione dei giovani presenti, parte siciliani, parte provenienti da tutta Italia sbarcati in Sicilia da Napoli e Civitavecchia a bordo di due navi della legalità. 2500 studenti di 250 scuole selezionate dal ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Falcone, giunti nel capoluogo siciliano per partecipare alle cerimonie in occasione del 18/o anniversario dalla strage di Capaci. Ricordando il collega Falcone Piero Grasso ha spiegato la nuova mafia. “Ha capito che le stragi non pagano - ha detto il magistrato - e cerca di rendersi invisibile, diventando sempre più potente”. "Diamo il massimo sostegno alle indagini che cercano di chiarire gli aspetti ancora oscuri delle stragi - è intervenuto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in una lettera inviata a Maria Falcone, sorella del giudice assassinato - è necessario sgomberare il campo da ogni equivoco rimasto in quegli eventi". Inoltre è stato molto toccante l’intervento di Kerry Kennedy:di “RFK Europe” fondazione che è stata creata per portare avanti, a livello europeo e in particolare italiano, il lavoro di Robert Kennedy a sostegno della giustizia sociale e della pace, ha detto “Ci concentriamo in particolare sull’educazione delle nuove generazioni, perché crediamo che questa sia la vera sfida per chi si batte per i diritti umani e la legalità”.
Ed è con la consapevolezza dell'importanza di questo evento per il CGD, che siamo consapevoli di essere stati chiamati ad essere testimoni attivi ed operatori della legalità nel nostro quotidiano di educatori, genitori e cittadini. Siamo stati chiamati a prendere un impegno da trasmettere alle persone che quotidianamente incontriamo nel nostro fare educativo: “la legge è uguale per tutti”.
Così come ha ricordato nell’intervento tenuto in aula bunker a nome delle principali associazioni di genitori l’attuale coordinatore del FONAGS, D. Guarnieri:” Voi, ragazzi, avete nel cuore ancor più di noi adulti il sogno di una comunità più giusta e pacifica: a noi il compito di non spegnerlo, a voi quello di coltivarlo. A noi l’impegno nella consegna dei valori forti della giustizia, del rispetto,dell’impegno civile; a voi quello di non scadere mai nella superficialità e nella banalità.”
E noi, con i nostri figli eravamo là, a testimoniare il nostro sì alla LEGALITA’, a prendere davanti a loro un impegno: serio, duraturo , costruttivo, ed ora con queste parole siamo qui a trasmetterlo a tutti voi, per non dover tacere, per non essere complici, per poterli guardare sempre negli occhi.
“Guardare con serenità negli occhi
i nostri figli, e i figli dei nostri figli”
(G. Falcone)
MONICA DI MARTINO
CGD LA LOGGIA

LA NAVE ALLA PARTENZA DA CIVITAVECCHIA

LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI
AULA BUNKER CARCERE DELL’UCCIARDONE PALERMO

PIERO GRASSO , PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA, sulla NAVE DELLA LEGALITA’

CGD A PALERMO

KERRY KENNEDY

L’ALBERO dedicato a G.Falcone a Palermo.

IN CORTEO…